mercoledì 24 luglio 2013

Ritorno in ksa

Come ogni partenza per il ksa, il mio umore é tre metri sotto terra volendo rivisitare il celebre libro di Moccia. Eppur ci sono tutte le premesse perché questa turnazione sia breve, non troppo assillante e cosa che mi entusiasma non poco é che con un pò di fortuna sará anche l'ultima per questo contratto. Il mio pensiero, ogni mio sforzo, ogni idea in questo momento mi ri manda in Italia ad A-punto, che ho lasciato sola ad occuparsi di noi del nostro immediato futuro e del mio imminente ritorno.
A tal proposito penso di esser vittima di quello che i cantieristi più anziani mi avevano avvertito sin dall'inizio del mio peregrinare: stai attento, non ti abituare, tornare allo stipendio italiano non é facile. 
Beh adesso dopo quasi quattro anni di viaggi nel golfo, desidero come poche altre cose al mondo il mio rientro in Italia, ma la sola preoccupazione che mi affligge é rientrare in un paese in condizioni precarie con una condizione economica rivista. 
Ma questa é un'altra avventura che non vedo l'ora di affrontare.

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